O fatt è chist, statm a sentì: siamo a meno otto dal termine uno straordinario primo tempo del Napoli ci delizia e mette a nudo i soliti problemi in casa Milan. Finalmente con un lancio lungo in verticale troviamo il vantaggio con Politano al 1° minuto. Il Milan ci lascia giocare e lascia anche molti spazi che noi prendiamo per tutto il primo tempo. Infatti troviamo anche il raddoppio con Lukaku. Nel secondo tempo inspiegabilmente si spegne la luce e disputiamo un secondo tempo tutto da dimenticare. Con una sofferenza più del dovuto però reggiamo fino al 95’. Meret para un rigore che se il Milan realizzava ci avrebbe creato parecchi problemi, visto che pressava in senza sosta, invece per noi c’era il calo fisico di Anguissa, di Neres e l’infortunio di Lobotka. I nuovi entrati del Milan Leao e Chukwueze che agivano larghi ci hanno messo in difficoltà tanto che Conte si è schierato con un 4/5/1 che praticamente ha dato il pallino del gioco tutto nei piedi milanisti. Secondo me sarebbe stato meglio provare ad attaccare di più perché loro comunque avevano in campo 4/5 uomini che non rientravano per niente, dimenticando del tutto la loro fase difensiva. Sempre secondo il mio modesto punto di vista abbiamo avuto un atteggiamento tattico da squadra provinciale e non da squadra in lotta per il titolo. Magari la prossima volta che stiamo vincendo con il doppio vantaggio e stiamo dominando, al posto di abbassarci di 30 metri continuiamo con il nostro gioco di attacco, solo in questo modo puoi lasciare il segno. In tutti i modi si doveva vincere per rispondere alla capolista e si è vinto. Adesso testa e cuore per la trasferta di Bologna Lunedì sera, e se usciremo indenni dal capoluogo Felsineo diremo la nostra fino alla fine.