O fatt è chist, statm a sentì: è doveroso aprire una parentesi per la Nazionale motivo della sosta del campionato: come era chiaro, questo è il risultato dei molti anni di una politica sportiva fallimentare fatta sempre dalle stesse persone. Basterebbe copiare le altre Nazioni come Spagna, Germania, Francia, Portogallo e via dicendo; pertanto è arrivato finalmente il momento di dire: tutti a casa!!!! Comunque vorrei una spiegazione di come sia possibile a quei livelli prendere un gol del genere su calcio d’angolo, solo questo dovrebbe far capire come siamo messi; prendere gol è ridicolo, ma è grazie anche all’essere abituati a lamentarsi sempre nel nostro campionato. Adesso pensiamo al noi; dopo il pari di Venezia e la strepitosa vittoria dell’Inter a Bergamo i giochi sembrano fatti, ma è quel sembrano che ci riempie di speranze. Per ricostruire dalle macerie, c’è stato bisogno di tanto lavoro; ma purtroppo non è bastato, si era caduti troppo in basso. C’è voluta una scelta coraggiosa ed una guida esperta: il “manico”. Questa scelta ben accetta dalla nostra tifoseria e bene o male dalle altre Società, tranne che dalle Società del nord abituate a vincere, per loro la nostra scelta di affidarci a Conte, con Oriali al suo fianco, è stata indigesta; ancora oggi parlano di addio a fine stagione. Conte è stato subito chiaro con ADL: qui comando io! Se oggi siamo lì dove siamo la maggior parte dei meriti sono suoi. Conte non accetta compromessi, la ha detto molte volte ai suoi giocatori negli spogliatoi: o con lui o contro di lui, che possiamo dire che equivale o con il Napoli o contro il Napoli. Conte ha tra le mani una buona macchina, probabilmente incompleta, che comunque si sta facendo onore. Ha saputo dare alla piazza quel senso di appartenenza che porta il Maradona ad essere sempre pieno. Questo stadio così pieno di gente che soffia forte sul fuoco della speranza, per tenere in vita un sogno che dopo la mancata vittoria di Venezia sembra definitivamente svanito. Adesso dopo la sosta per la nazionale che ci è servita per ricaricare le batterie, battiamo il Milan Domenica sera al Maradona che sarà per l’ennesima volta sold-aut per tenere ancora vivo un sogno.